Una gustosa ricetta con le fave
Primo maggio: festa delle fave col pecorino! Altro che giorno dei lavoratori. Eh sì, perché a me la festa dei lavoratori (così come quella delle donne, delle mamme, dei papà, dei nonni in carriola, ecc.) non va proprio a genio.
Ad ogni modo torno alle fave, perché non è il caso di buttarla in politica. Dicevo… dovendo smaltire un chiletto di fave ereditate dal pranzo del primo maggio, oggi mi sono cimentato in una ricetta facile e gustosa: fave in padella con cous cous.
Te la propongo con tanto di servizio fotografico (effettuato con l’indecente ma preziosissima cam dell’iPhone!). N.B.: è per due persone.
Dopo aver sgranato le fave (fresche, ovviamente), falle bollire in acqua salata. Quando sono pronte, spegni il gas e lasciale nell’acqua.
Prepara un po’ di brodo con mezzo dado vegetale (2 bicchieri possono bastare).
Prendi mezza cipolla, affettala e mettila in una padella con un po’ d’olio.

Fave con cous cous: soffritto
Dopo qualche minuto aggiungi 6 pomodorini pachino, che avrai precedentemente lavato e tagliato in 2 o 4 parti a seconda della grandezza.

Fave con cous cous: pachino
Dopo circa 5 minuti, aggiungi le fave e un po’ di brodo.

Fave con cous cous: in padella
Lascia cuocere per circa 10 minuti, aggiungendo sale, peperoncino (se ti piace) e un po’ di brodo (nel caso in cui le fave si asciugassero troppo).

Fave con cous cous: quasi pronte!
Quando le fave sono pronte, servile con un po’ di cous cous (1 etto per due persone dovrebbe bastare).
E da bere? Io ho accompagnato il piatto con un bel bicchiere di bardolino. Buon appetito!

Et voilà! Le fave col cous cous sono pronte!

zio Joseph 9:14 pm on 29 giugno 2009 Permalink
Bardolino? Io, l’avrei accompagnate con un buon Nebbiolo d’annata.
Emiliano 9:18 pm on 29 giugno 2009 Permalink
Pardon, il sommelier sei tu!! A zì, hai finito il tuo lavoro di Casanova?