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  • Emiliano 9:58 pm on 18 June 2010 Permalink | Rispondi
    Tags: keyword advertising, libro search marketing, , , SEO   

    Dal libro al blog 

    Dopo le fatiche del libro sul keyword advertising (e come se uno nella vita non avesse già abbastanza da fare), ho pensato di creare all’interno del sito dedicato al libro un blog sul search engine marketing. E’ ancora in fase sperimentale e ci sono alcune imperfezioni, ma quel che conta sono i contenuti ;-) Speriamo vi piacciano.

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  • Emiliano 5:59 pm on 26 May 2010 Permalink | Rispondi
    Tags: , , , SEO, SERP   

    Il valore delle prime posizioni di Google 

    Interessante post sul blog di Chitika che mette in evidenza quanto sia fondamentale posizionarsi nei primissimi posti della SERP. Lapalissiano, forse, ma sicuramente interessante ;-)

    Traffic by Google Result

    Traffic by Google Result

    Il primo risultato attira il 34-35% dei clic, quasi come i risultati compresi fra la seconda e la quinta posizione messi insieme!!!

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  • Emiliano 9:41 pm on 9 August 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , , massimizzazione del profitto, , , ROI, , , SEM vs SEO, SEO   

    SEM vs SEO. Ancora?! 

    Così Rand Fishkin in un post dell’Ottobre 2008:

    SEO drives 75%+ of all search traffic, yet garners less than 15% of marketing budgets for SEM campaigns. PPC receives less than 25% of all search traffic, yet earns 80%+ of SEM campaign budgets.

    E così lo stesso Rand in un recente post:

    PPC: 88% of all SEM spend VS. SEO: 11% of all SEM spend
    PPC: 10% of all search clicks VS. SEO: 90% of all search clicks
    Markets don’t stay this inefficient for long

    Non capisco. Da quando in qua si misura l’efficienza di una campagna di marketing basandosi sullo spending pubblicitario e sui volumi di traffico in entrata? Dov’è il ROI? Dove la massimizzazione del profitto?

    Sei anni di Search Marketing mi hanno insegnato 3 princìpi:

    1. Not all clicks are created equal.
    2. ROI is in the eye of the beholder.
    3. Go beyond ROI and pursue profit maximization.

    Tenendo in mente questi princìpi, faccio una serie di considerazioni.

    • In generale il SEO richiede dei compromessi (layout della pagina, lunghezza dei testi, termini utilizzati, ecc.) che spesso non consentono il pieno controllo della user experience e quindi rendono più difficile il raggiungimento degli obiettivi di marketing.
    • Le landing page di campagna hanno solitamente delle call to action specificamente pensate per gli obiettivi della campagna stessa. Le call to action inserite nelle pagine organiche sono funzionali al sito che le ospita.
    • I testi delle landing page sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi di marketing. Le pagine organiche di un sito, pur essendo ben strutturate, rischiano di avere più informazioni del necessario o di focalizzarsi su aspetti che non corrispondono esattamente a ciò che l’utente sta cercando. Una landing page che promuove una fotocamera non necessariamente contiene tutte le informazioni inserite in una pagina organica incentrata sulla medesima fotocamera.
    • Per attirare l’attenzione dell’utente, le landing page potrebbero far uso di animazioni (es. flash) e/o illustrazioni, espedienti non proprio adatti al SEO, che invece tende a fare del contenuto testuale il proprio elemento fondante.
    • I menu di navigazione delle landing page spesso sono ridotti al minimo, in quanto si vuole lasciare gli utenti focalizzati su ciò che li ha condotti sulle pagine. Nelle pagine organiche la navigazione viene invece valorizzata per fare in modo che l’utente conosca il sito, lo apprezzi e ci ritorni.

    Tutto quanto sopra espresso si traduce in una sola parola: controllo. Il SEM, rispetto al SEO, garantisce maggior controllo e quindi una maggiore leva sul ROI e sulla massimizzazione del profitto. D’altronde la domanda è semplice: è preferibile che sia un algoritmo ad associare la keyword alla pagina o un essere umano in carne ed ossa, che sceglie una pagina e non un altra in base ad obiettivi che conosce solo lui?

    Ovviamente i vantaggi del SEM si vedono maggiormente se gli obiettivi di marketing sono di direct response (quindi lead generation e sales). Il discorso è diverso nel caso di obiettivi di branding e traffico, dove il SEO è efficace almeno quanto se non più del SEM.

    At the end of the day, io non capisco proprio questo continuo mettere in contrapposizione due attività che, in ultima analisi, finiscono con l’essere assolutamente complementari.

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