<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emiliano Carlucci&#039;s Blog &#187; Google</title>
	<atom:link href="http://www.emilianocarlucci.com/tag/google/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.emilianocarlucci.com</link>
	<description>Internet, Technology and Random Thoughts</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Jul 2010 15:53:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Vorrei essere un social network</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/vorrei-essere-un-social-network</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/vorrei-essere-un-social-network#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 10:17:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google me]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Adams]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=576</guid>
		<description><![CDATA[In effetti a Google piacerebbe molto. Ci ha provato, fallendo, un paio di volte con Orkut e Buzz, ma è evidente che a Mountain View proliferano i guru del search e scarseggiano i visionari dei social media. Così, di tanto in tanto, quest&#8217;ambizione repressa fa capolino, prendendo le forme e i nomi più improbabili. Stavolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti a Google piacerebbe molto. Ci ha provato, fallendo, un paio di volte con <strong>Orkut</strong> e <strong>Buzz</strong>, ma è evidente che a Mountain View proliferano i guru del search e scarseggiano i visionari dei social media. Così, di tanto in tanto, quest&#8217;ambizione repressa fa capolino, prendendo le forme e i nomi più improbabili. Stavolta si chiama (così si vocifera) <a href="http://news.cnet.com/8301-30684_3-20009159-265.html" target="_blank">Google me</a> e promette di fare concorrenza nientemeno che a Facebook.</p>
<p>Il punto di partenza di Google, però, stavolta sembra interessante. In una <a href="http://www.slideshare.net/padday/the-real-life-social-network-v2" target="_blank">recente presentazione</a> il googler <strong>Paul Adams</strong> sostiene che i social media hanno cambiato <strong>il nostro modo di interagire con le persone</strong>, ma pongono un problema fondamentale: finiscono per collegarci con <strong>un unico e indistinto gruppo di amici</strong>. Provate a vedere il <a href="http://www.facebook.com/emiliano.carlucci" target="_blank">mio profilo su Facebook</a>. Apparentemente ho una vagonata di amici, cosa ovviamente impossibile nella vita reale. La verità è che ci sono diversi gruppi di persone con cui ho avuto o ho tuttora relazioni, a seconda dei miei interessi e delle mie esperienze di vita: compagni di scuola, colleghi di università, familiari, conoscenze, ecc.</p>
<p>Possiamo dividere questi gruppi in due macro categorie: <strong>legami forti</strong> e <strong>legami deboli</strong>. I legami forti sono quelli di cui ci importa, il cosiddetto &#8220;cerchio della fiducia&#8221;. Parliamo di non più di 2-6 persone. I legami deboli sono quelli di cui non ci importa molto. Secondo alcuni studi, il nostro cervello riesce a gestire non più di 150 legami deboli. Esiste poi una terza categoria: quella dei <strong>legami temporanei</strong>. Sono i legami più comuni sul web, si basano sulla fiducia e si costruiscono come risposta ad un bisogno particolare. I social network, in particolare Facebook, tendono a disegnare strutture relazionali che vadano bene per ogni tipo di rapporto. Così facendo finiscono per proporre una <strong>soluzione di compromesso</strong>.</p>
<p>Un altro problema è costituito da come vengono gestite le informazioni personali. La <strong>privacy</strong> viene sottovalutata per ignoranza e perché è spesso difficile operare all&#8217;interno dei <strong>complicati settings</strong> che ne regolano il livello. In questo modo gli utenti <strong>perdono il controllo</strong> e rischiano di far conoscere più di quello che vorrebbero.</p>
<p>Tali questioni rappresentano un forte limite per i social networks. Ed è qui che entra in gioco <strong>Google me</strong>. L&#8217;idea della Big G è di realizzare una piattaforma che consenta agli utenti di:</p>
<ol>
<li>gestire gruppi multipli di persone</li>
<li>gestire diverse tipologie di relazioni</li>
<li>targetizzare la comunicazione a seconda del gruppo di persone e della tipologia di relazione</li>
</ol>
<p>Il nuovo Facebook è alle porte?</p>
<p><img style="visibility: hidden; width: 0px; height: 0px;" src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bT*xJmx*PTEyNzg5Mzk2MTAzNjgmcHQ9MTI3ODkzOTYxNTM2MyZwPTEwMTkxJmQ9V*ZfZW1iZWRfZG9jdW1lbnQmZz*yJm89ODZi/YjE4YjRkYzQ4NGVhNThiNmFjNGFmZDc4ODBkYTAmb2Y9MA==.gif" border="0" alt="" width="0" height="0" /></p>
<div id="__ss_4656436" style="width: 477px;"><strong><a title="The Real Life Social Network v2" href="http://www.slideshare.net/padday/the-real-life-social-network-v2">The Real Life Social Network v2</a></strong><object id="__sse4656436" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="FlashVars" value="gig_lt=1278939610368&amp;gig_pt=1278939615363&amp;gig_g=2" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=vtm2010-100701010846-phpapp01&amp;stripped_title=the-real-life-social-network-v2" /><param name="name" value="__sse4656436" /><param name="flashvars" value="gig_lt=1278939610368&amp;gig_pt=1278939615363&amp;gig_g=2" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4656436" type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=vtm2010-100701010846-phpapp01&amp;stripped_title=the-real-life-social-network-v2" name="__sse4656436" flashvars="gig_lt=1278939610368&amp;gig_pt=1278939615363&amp;gig_g=2" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a href="http://www.slideshare.net/padday">Paul Adams</a>.</div>
</div><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fvorrei-essere-un-social-network&amp;linkname=Vorrei%20essere%20un%20social%20network"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/vorrei-essere-un-social-network/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Apple supera Microsoft</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/apple-supera-microsoft</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/apple-supera-microsoft#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 May 2010 18:37:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Nasdaq]]></category>
		<category><![CDATA[OS4]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=510</guid>
		<description><![CDATA[Questa l&#8217;ho letta solo ora, ma val la pena condividerla. Alla chiusura della borsa americana, mercoledì scorso, Apple ha fatto registrare una capitalizzazione di 222 miliardi di dollari, superando così per la prima volta Microsoft, che si è fermata a 219 miliardi. Più staccata Google, con 151 miliardi di capitalizzazione.
Sulla scia del successo ottenuto con l&#8217;iPad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_512" class="wp-caption aligncenter" style="width: 570px"><br />
<img class="size-full wp-image-512" title="Steve Jobs presenta l'iPad" src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/uploads/2010/05/steve-jobs-ipad.jpeg" alt="Steve Jobs presenta l'iPad" width="560" height="285" /><p class="wp-caption-text">Steve Jobs presenta l&#39;iPad</p></div>
<p>Questa <a href="http://blog.searchenginewatch.com/100527-130517" target="_blank">l&#8217;ho letta</a> solo ora, ma val la pena condividerla. Alla chiusura della borsa americana, mercoledì scorso, <strong>Apple</strong> ha fatto registrare una capitalizzazione di <strong>222 miliardi di dollari</strong>, superando così per la prima volta <strong>Microsoft</strong>, che si è fermata a <strong>219 miliardi</strong>. Più staccata <strong>Google</strong>, con <strong>151 miliardi</strong> di capitalizzazione.</p>
<p>Sulla scia del successo ottenuto con l&#8217;<strong>iPad</strong> (alla faccia dei detrattori) e in attesa del lancio del nuovo sistema operativo per iPhone (l&#8217;<strong>OS4</strong>), Steve Jobs ha messo la freccia e assestato un bel colpo alla concorrenza. Ad oggi Apple è, dopo Exxon Mobil, la società che vale di più nel Nasdaq <img src='http://www.emilianocarlucci.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fapple-supera-microsoft&amp;linkname=Apple%20supera%20Microsoft"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/apple-supera-microsoft/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il valore delle prime posizioni di Google</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/il-valore-delle-prime-posizioni-di-google</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/il-valore-delle-prime-posizioni-di-google#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 15:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[search engine marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[SERP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=496</guid>
		<description><![CDATA[Interessante post sul blog di Chitika che mette in evidenza quanto sia fondamentale posizionarsi nei primissimi posti della SERP. Lapalissiano, forse, ma sicuramente interessante  
Il primo risultato attira il 34-35% dei clic, quasi come i risultati compresi fra la seconda e la quinta posizione messi insieme!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante <a href="http://chitika.com/research/2010/the-value-of-google-result-positioning/" target="_blank">post</a> sul blog di <strong>Chitika</strong> che mette in evidenza quanto sia fondamentale posizionarsi nei primissimi posti della SERP. Lapalissiano, forse, ma sicuramente interessante <img src='http://www.emilianocarlucci.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="attachment_497" class="wp-caption aligncenter" style="width: 491px"><img class="size-full wp-image-497" title="Traffic by Google Result" src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/uploads/2010/05/Traffic-by-Google-Result.png" alt="Traffic by Google Result" width="481" height="289" /><p class="wp-caption-text">Traffic by Google Result</p></div>
<p>Il primo risultato attira il <strong>34-35% dei clic</strong>, quasi come i risultati compresi fra la seconda e la quinta posizione messi insieme!!!</p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fil-valore-delle-prime-posizioni-di-google&amp;linkname=Il%20valore%20delle%20prime%20posizioni%20di%20Google"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/il-valore-delle-prime-posizioni-di-google/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perché Yahoo non capirà mai Google</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/perche-yahoo-non-capira-mai-google</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/perche-yahoo-non-capira-mai-google#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 01:18:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Carol Bartz]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Arrington]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=492</guid>
		<description><![CDATA[Minuto 19:15
Google is 90% search. That&#8217;s a fact.
(Carol Bartz)
E&#8217; evidente che il CEO di Yahoo non comprende (né comprenderà mai a questo punto) il suo maggiore competitor.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Minuto 19:15</p>
<blockquote><p>Google is 90% search. That&#8217;s a fact.<br />
(Carol Bartz)</p></blockquote>
<p>E&#8217; evidente che il CEO di Yahoo non comprende (né comprenderà mai a questo punto) il suo maggiore competitor.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MFeDHeJnx4g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/MFeDHeJnx4g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fperche-yahoo-non-capira-mai-google&amp;linkname=Perch%C3%A9%20Yahoo%20non%20capir%C3%A0%20mai%20Google"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/perche-yahoo-non-capira-mai-google/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AdSense: rivelata la revenue share</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/adsense-rivelata-la-revenue-share</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/adsense-rivelata-la-revenue-share#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 23:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[AdSense for Content]]></category>
		<category><![CDATA[AdSense for Search]]></category>
		<category><![CDATA[Google AdSense]]></category>
		<category><![CDATA[revenue share]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo Search Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=486</guid>
		<description><![CDATA[Era nell&#8217;aria da qualche giorno e finalmente è stato ufficializzato: Google garantisce ai suoi partner una revenue share pari al 68% per AdSense for Content e 51% per AdSense for Search.
Per quanto riguarda AfC il dato è in linea con quanto mi aspettavo.
Per quanto concerne AfS, francamente pensavo che Google cedesse qualcosina in più. A prima vista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era nell&#8217;aria da qualche giorno e finalmente <a href="http://adsense.blogspot.com/2010/05/adsense-revenue-share.html" target="_blank">è stato ufficializzato</a>: Google garantisce ai suoi partner una revenue share pari al <strong>68%</strong> per <strong>AdSense for Content</strong> e <strong>51%</strong> per <strong>AdSense for Search</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda AfC il dato è in linea con quanto mi aspettavo.</p>
<p>Per quanto concerne AfS, francamente pensavo che Google cedesse qualcosina in più. A prima vista in alcuni mercati come la Francia e il Regno Unito quasi quasi conviene affidarsi a <strong>Yahoo Search Marketing</strong>, con revenue share che oscillano mediamente fra il 55% e il 75%. La verità, però, è che Google presenta una <strong>coverage</strong> che Yahoo non riesce ad offrire ai suoi partner, pertanto è importante non soffermarsi superficialmente sullo split in percentuale, ma sul valore assoluto delle revenue.</p>
<p>Altra cosa da tenere in considerazione: le revenue share rivelate da Google sono quelle del servizio <strong>self service</strong>, accessibile online a chiunque abbia un sito web compliant con le guidelines di AdSense. Per i <strong>partner diretti</strong> è tutta un&#8217;altra storia <img src='http://www.emilianocarlucci.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fadsense-rivelata-la-revenue-share&amp;linkname=AdSense%3A%20rivelata%20la%20revenue%20share"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/adsense-rivelata-la-revenue-share/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AdWords aggiunge l&#8217;iPad targeting</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/adwords-aggiunge-lipad-targeting</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/adwords-aggiunge-lipad-targeting#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 21:24:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Google AdWords]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/post/adwords-aggiunge-lipad-targeting</guid>
		<description><![CDATA[Attorno all&#8217;iPad c&#8217;è stato e continua ad esserci molto scetticismo, soprattutto fra chi si aspettava l&#8217;ennesima rivoluzione tecnologica firmata Steve Jobs. Se da una parte lo scetticismo è comprensibile (e ve lo dice un Apple fan), dall&#8217;altra una cosa è innegabile: l&#8217;iPad è destinato a rivoluzionare il modo di fruire i contenuti multimediali, dai video [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attorno all&#8217;iPad c&#8217;è stato e continua ad esserci molto scetticismo, soprattutto fra chi si aspettava l&#8217;ennesima rivoluzione tecnologica firmata Steve Jobs. Se da una parte lo scetticismo è comprensibile (e ve lo dice un Apple fan), dall&#8217;altra una cosa è innegabile: l&#8217;iPad è destinato a rivoluzionare il modo di fruire i contenuti multimediali, dai video alla musica, dai giornali online ai libri. L&#8217;avesse visto McLuhan, avrebbe trovato la perfetta incarnazione della sua celebre tesi &#8220;il mezzo è il messaggio&#8221;.</p>
<p>Anche Google deve essere persuaso di tutto ciò, dal momento che dopo appena qualche settimana dal lancio ufficiale ha inserito l&#8217;iPad fra i dispositivi mobili disponibili nel targeting di AdWords. Ecco come si presenta l&#8217;opzione nel pannello.</p>
<div id="attachment_473" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-473" title="iPad Targeting" src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/uploads/2010/04/adwords_targeting_dispositivi.jpg" alt="iPad Targeting" width="500" height="290" /><p class="wp-caption-text">iPad Targeting</p></div>
<p>Se non avete particolari preclusioni, il consiglio è di optare per tutti i dispositivi disponibili. Se invece vi sentite particolarmente &#8220;confident&#8221;, allora potete scegliere di customizzare tanto il dispositivo quanto l&#8217;operatore.</p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fadwords-aggiunge-lipad-targeting&amp;linkname=AdWords%20aggiunge%20l%26%238217%3BiPad%20targeting"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/adwords-aggiunge-lipad-targeting/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google celebra la settimana della cultura col Colosseo</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/google-celebra-la-settimana-della-cultura-col-colosseo</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/google-celebra-la-settimana-della-cultura-col-colosseo#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 18:05:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Colosseo]]></category>
		<category><![CDATA[settimana della cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/post/google-celebra-la-settimana-della-cultura-col-colosseo</guid>
		<description><![CDATA[Dal 16 al 25 aprile in Italia si festeggia la settimana della cultura. Anche Google, a modo suo, ne parla immortalando il Colosseo sul proprio logo. Da romano non posso che giudicarlo bellissimo  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_470" class="wp-caption aligncenter" style="width: 307px"><img class="size-full wp-image-470" title="Il Colosseo su Google" src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/uploads/2010/04/italianculture10-hp.gif" alt="Il Colosseo su Google" width="297" height="99" /><p class="wp-caption-text">Il Colosseo su Google</p></div>
<p>Dal 16 al 25 aprile in Italia si festeggia la <a href="http://news.google.it/news?q=XII+Settimana+della+cultura&amp;hl=it&amp;resnum=1&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=ln" target="_blank">settimana della cultura</a>. Anche Google, a modo suo, ne parla immortalando il Colosseo sul proprio logo. Da romano non posso che giudicarlo bellissimo <img src='http://www.emilianocarlucci.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fgoogle-celebra-la-settimana-della-cultura-col-colosseo&amp;linkname=Google%20celebra%20la%20settimana%20della%20cultura%20col%20Colosseo"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/google-celebra-la-settimana-della-cultura-col-colosseo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google cresce&#8230; a scapito dei publisher AdSense?</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/google-cresce-a-scapito-dei-publisher-adsense</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/google-cresce-a-scapito-dei-publisher-adsense#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 23:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Google AdSense]]></category>
		<category><![CDATA[risultati finanziari Google]]></category>
		<category><![CDATA[risultati Google Q4 2009]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/post/google-cresce-a-scapito-dei-publisher-adsense</guid>
		<description><![CDATA[Ci risiamo. Dopo aver comunicato gli ottimi risultati dell&#8217;ultimo trimestre 2009, di nuovo si insinua l&#8217;ipotesi che Google giochi con il revenue share dei publisher AdSense.

Dal 75% al 72% è un calo di tutto rispetto. Considerando che il net income di Google nel Q4 è stato di $1,97 miliardi, le revenue di $6,67 miliardi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci risiamo. Dopo aver comunicato gli ottimi <a href="http://blog.searchenginewatch.com/100121-162729" target="_blank">risultati dell&#8217;ultimo trimestre 2009</a>, di nuovo si insinua l&#8217;ipotesi che Google giochi con il revenue share dei publisher AdSense.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-422" title="Google TAC 2009" src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/uploads/2010/01/adsense-2009.jpg" alt="Google TAC 2009" /></p>
<p><strong>Dal 75% al 72%</strong> è un calo di tutto rispetto. Considerando che il net income di Google nel Q4 è stato di $1,97 miliardi, le revenue di $6,67 miliardi e i TAC (Traffic Acquisition Costs) di $1,72 miliardi, è ovvio che anche pochi punti percentuali &#8220;rosicchiati&#8221; fanno una bella differenza <img src='http://www.emilianocarlucci.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fgoogle-cresce-a-scapito-dei-publisher-adsense&amp;linkname=Google%20cresce%26%238230%3B%20a%20scapito%20dei%20publisher%20AdSense%3F"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/google-cresce-a-scapito-dei-publisher-adsense/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google acquisisce AdMob</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/google-acquisisce-admob</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/google-acquisisce-admob#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 23:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[AdMob]]></category>
		<category><![CDATA[display mobile advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Omar Hamoui]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=391</guid>
		<description><![CDATA[Alla modica (per Google) cifra di 750 milioni di dollari, la società di Mountain View acquisisce AdMob e completa la sua offerta pubblicitaria mobile attualmente costituita da AdSense for Mobile Applications.
Con AdMob, Google diventa il provider principale di mobile display advertising, scalzando Millennial Media (45,6 milioni di UU mensili) e Yahoo (36,1 milioni di UU [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla modica (per Google) cifra di <strong>750 milioni di dollari</strong>, la società di Mountain View acquisisce <a href="http://www.admob.com/" target="_blank">AdMob</a> e completa la sua offerta pubblicitaria mobile attualmente costituita da <a href="http://www.google.com/ads/mobileapps/" target="_blank">AdSense for Mobile Applications</a>.</p>
<p>Con AdMob, Google diventa il <strong>provider principale di mobile display advertising</strong>, scalzando Millennial Media (45,6 milioni di UU mensili) e Yahoo (36,1 milioni di UU mensili). La reach del network di Google + AdMob arriva infatti a <strong>57,6 milioni di UU mensili</strong>.</p>
<p><a href="http://kara.allthingsd.com/20091109/google-acquires-admob-for-750-million-in-stock-the-press-release/" target="_blank">Qui</a> trovi il comunicato stampa e una video intervista al CEO di AdMob, Omar Hamoui.</p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fgoogle-acquisisce-admob&amp;linkname=Google%20acquisisce%20AdMob"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/google-acquisisce-admob/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google AdSense for domains</title>
		<link>http://www.emilianocarlucci.com/google-adsense-for-domains</link>
		<comments>http://www.emilianocarlucci.com/google-adsense-for-domains#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 21:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[AdSense for domains]]></category>
		<category><![CDATA[AdSense per i domini]]></category>
		<category><![CDATA[Google AdSense]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emilianocarlucci.com/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[Giuro che non lo sapevo. Vagando per la rete, ho trovato questa pagina. In pratica Google ti spiega come guadagnare dal domain parking usando AdSense. La cosa bella è che nello screenshot proposto qui la pagina non presenta nemmeno la canonica scritta &#8220;Ads by Google&#8221;. Per la serie: i soldi son soldi, ma la faccia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giuro che non lo sapevo. Vagando per la rete, ho trovato <a href="http://www.google.it/domainpark/" target="_blank">questa pagina</a>. In pratica Google ti spiega come guadagnare dal <strong>domain parking</strong> usando AdSense. La cosa bella è che nello screenshot proposto <a href="https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=105924" target="_blank">qui</a> la pagina non presenta nemmeno la canonica scritta &#8220;Ads by Google&#8221;. Per la serie: i soldi son soldi, ma la faccia non ce la metto mica&#8230;</p><p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.emilianocarlucci.com%2Fgoogle-adsense-for-domains&amp;linkname=Google%20AdSense%20for%20domains"><img src="http://www.emilianocarlucci.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emilianocarlucci.com/google-adsense-for-domains/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
