E’ Microhoo (o quasi)

Yahoo & Microsoft
Riemergo dall’oscurità di un periodo passato a flirtare con i numeri, per dedicare un po’ di attenzione al tormentone degli ultimi mesi: l’affaire Microhoo. Il matrimonio, alla fine, s’è fatto. Un matrimonio d’interessi più che d’amore, ma pur sempre di unione si tratta.
Si è scritto già molto in merito ed esiste addirittura un sito istituzionale che tratta il deal in tutte le sue sfaccettature.
Vediamo intanto i dettagli dell’accordo:
- Yahoo will become the exclusive worldwide relationship sales force for both companies’ premium search advertisers. Self-serve advertising for both companies will be fulfilled by Microsoft’s AdCenter platform, and prices for all search ads will continue to be set by AdCenter’s automated auction process.
- Microsoft will compensate Yahoo! through a revenue sharing agreement on traffic generated on Yahoo!’s network of both owned and operated (O&O) and affiliate sites.
- Microsoft will pay traffic acquisition costs (TAC) to Yahoo! at an initial rate of 88% of search revenue generated on Yahoo!’s O&O sites during the first 5 years of the agreement.
- Yahoo! will continue to syndicate its existing search affiliates.
Per quanto mi riguarda, vorrei porre l’accento su alcuni elementi:
- Microsoft ha mostrato di poter sviluppare una tecnologia di ricerca di tutto rispetto (Bing), oltre a disporre di un’ottima piattaforma di Search Marketing (adCenter). Yahoo ha smesso di investire nella search e Panama francamente è lontana anni luce dall’usabilità di AdWords e Microsoft adCenter.
- Yahoo Search Marketing ha saputo creare negli anni una potente rete di distribution partners che garantiscono agli inserzionisti un flusso pubblicitario pari al 55% del traffico complessivo generato dal network di Yahoo ( :-O ). Un’ottima opportunità di monetizzazione per Microsoft, che percepirà il 12% delle search revenues.
- I costi legati alla search organica saranno interamente a carico di Microsoft, consentendo a Yahoo di liberare risorse per dedicarsi a ciò che sanno fare meglio: creare prodotti di eccellenza e garantire un’elevata user experience.
Tutto sommato sono molto contento. Abbiamo finalmente un player in grado di dar fastidio a Google e smuovere un mercato, quello del search marketing, fin troppo stantìo e monopolizzato. Quindi ben venga Microhoo!
Vincenzo Ferme 12:17 pm on 15 luglio 2009 Permalink
Ciao, tutto reale, questa ne è la conferma: http://www.xbox.com/en-US/live/projectnatal/. E la data del lancio non è neppure molto lontana, ho sentito il prossimo anno, sono rimasto a bocca aperta anche io…
Emiliano 12:55 pm on 15 luglio 2009 Permalink
Porca miseria, questa è roba pesante
Non sono un videogiocatore incallito, ma penso proprio che acquisterei una console come questa :-O